Sambuco e salice, alleati contro i malanni stagionali👌🏻
È facile cadere vittime di colpi di freddo o dell’attacco di virus para-influenzali o raffreddore. A questi malanni di solito si accompagnano tosse, catarro, febbre e così via.
Se vogliamo affrontare al meglio i primi freddi, possiamo creare un vero e proprio scudo che ci difenda dall’aggressione dei virus.
O, se malauguratamente siamo già stati colpiti, sfruttare un rimedio che ci aiuti a debellare la malattia, presto e bene. Sambuco e salice fanno al caso nostro.
Sambuco, il rimedio che protegge e cura
Conosciuto fin dai tempi remoti, il sambuco (Sambucus nigra L.) è noto per la sua azione di rinforzo nei confronti del sistema immunitario, grazie alla presenza di bioflavonoidi nei fiori e nelle bacche. Queste sostanze stimolano la produzione di citochine infiammatorie che, a loro volta, stimolano il sistema immunitario. Il Sambuco è ricchissimo di sostanze antiossidanti. Per proteggersi dunque dai primi freddi puoi assumere i suoi fiori sotto forma di tisana: una presa per tazza di acqua calda. Lascia in infusione per cinque-dieci minuti e bevi due-tre volte al giorno.
Dal salice la soluzione antinfiammatoria
Il salice (salix alba) è da molti esperti considerato un sorta di aspirina naturale. La salicina, ricavata dalla sua corteccia, è infatti utilizzata come antinfiammatorio e uno studio del 2015 pubblicato sulla rivista International Immunopharmacology, condotto dai ricercatori della Jilin University (Cina), ha mostrato che questa sostanza è in grado di sopprimere l’attività delle citochine nell’infiammazione polmonare. I ricercatori ritengono che la «Salicina potrebbe essere un potenziale agente terapeutico contro le malattie infiammatorie». Se dunque i primi freddi ti hanno provocato un’infiammazione delle vie respiratorie (raffreddore, mal di gola eccetera), ecco che un decotto a base di corteccia di salice potrebbe fare al caso. Poni una presa di corteccia in un pentolino con acqua fredda; porta a ebollizione per 5 minuti. Spegni il fuoco e lascia in infusione per 10 minuti. Quando si è un po’ raffreddato, filtra e bevi. In alternativa, puoi anche assumere l’estratto secco nella dose di 10 grammi, due volte al giorno dopo i pasti.